fbpx

PULIZIA ANNUALE: COME SI PULISCE LA STUFA A PELLET?

Per poter godere del calore della stufa a pellet senza pensieri, è bene fare una buona pulizia per prevenire guasti.

Una corretta e costante manutenzione della stufa assicura lunga vita all’impianto senza rotture e malfunzionamenti e garantisce un’aria salubre negli ambienti e l’igiene della casa.

Inoltre, aiuta a mantenere le prestazioni della stufa al 100% e alto il risparmio energetico.

La stufa a pellet necessita della pulizia ordinaria e della pulizia straordinaria.

I segnali per capire se la stufa necessita di manutenzione sono semplici, dal vetro più sporco e dalla maggiore quantità di incombusti nella cenere.
Ogni stufa è corredata del libretto di uso e manutenzione che è bene leggere attentamente per avere le informazioni necessarie con le relative scadenze.
La pulizia sia annuale che ordinaria della stufa a pellet deve essere effettuata seguendo alcune regole generali:

  1. la stufa va pulita quando è completamente fredda,
  2. usare poca acqua e detergenti,
  3. le ceneri ed i residui di combustione devono essere aspirati con un bidone aspiracenere (specifico per pulire la stufa a legna o a pellet) senza disperderli nell’ambienta,
  4. utilizzando un combustibile di buona qualità si producono meno residui e fumi.

E’ importante sapere che la cenere della stufa a pellet, avendo origine naturale e non essendo trattato, può essere utilizzata come fertilizzante per le piante.

RICHIEDI INFORMAZIONI

    Se intendi dare il consenso solo ad alcune delle finalità sopra indicate clicca qui.

    PULIZIA ORDINARIA DELLA STUFA A PELLET

    La pulizia ordinaria della stufa a pellet è necessaria perché la combustione produce dei residui, la cenere, che bisogna rimuovere dal cassetto anche grazie ad un aspirapolvere o bidone aspiratutto.
    Inoltre bisogna pulire il vetro della porta. Per la pulizia del vetro interna ed esterna, si può usare uno straccio umido ed uno sgrassatore universale, facendo attenzione a non bagnare la guarnizione. Queste operazioni possono essere fatte direttamente dagli utilizzatori della stufa.
    Alcuni modelli di stufa a pellet hanno la funzione “Pulizia Stufa” che procede alla pulizia ordinaria semplicemente premendo un tasto a fine giornata.
    Mensilmente sarebbe opportuno provvedere alla pulizia dello scambiatore termico: si estrae il braciere in ghisa e si aspirano i residui.

    PULIZIA STRAORDINARIA DELLA STUFA A PELLET

    La pulizia straordinaria della stufa a pellet di fine stagione o prima di ricominciare ad usarla è necessaria per evitare inconvenienti. Alcune operazioni possono essere fatte da soli, per altre invece è necessario l’intervento una volta l’anno di un professionista.
    Se la stufa ha una potenza superiore agli 11kW, bisogna smontare il bruciatore ed il taglia-fiamme e poi aspirare le ceneri dalla camera di combustione. Per quelle di potenza inferiore non è necessario smontare niente.
    In questo caso si svitano delle viti a farfalla che tengono fermo il bruciatore e si rimuovono le piastre di ghisa. Quindi si procede con l’aspirazione della cenere prestando attenzione all’anello di stoffa al di sotto delle piastre di ghisa. L’anello va girato sottosopra oppure, quando è usurato va sostituito.
    E’ necessario aspirare anche la zona motori. Importante anche la pulizia del condotto della cenere per rimuovere tutto ciò che può ridurre la sezione del condotto.

    Infine c’è la pulizia della canna fumaria che deve essere effettuata secondo le direttive di legge.

    La pulizia annuale è prevista per legge: il tecnico specializzato effettuerà tutti i controlli del caso, tra cui il controllo dell’emissione fumi, e poi rilascerà un rapporto di controllo e manutenzione che sono da conservare ed esibire in caso di controllo.

    La regolare pulizia delle stufe a pellet garantisce il corretto funzionamento e la massima efficienza della stessa.

    Lo sporco creato dalla combustione fa da isolante, quindi la stufa non riesce a portare il calore tra la camera di combustione e l’area di contatto dell’aria, quindi la stufa non riscalda e il calore finisce direttamente in canna fumaria. La stufa si spegne oppure può  non accendersi, si possono verificare incendi ed esplosioni perché i motori si sforzano per compensare il tappo all’interno della stufa.

    Vuoi saperne di più?

    Poni una domanda al nostro servizio clienti

    0
    Ci piacerebbe avere il tuo parere, lasciaci un commento.x