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COME SCEGLIERE LA MIGLIORE STUFA A PELLET

La stufa a pellet è altamente efficiente ed ecologica perché utilizza come combustibile il pellet, un prodotto ecologico e naturale, composto di biomassa di segatura di legno lavorata, ed è un ottima fonte di riscaldamento che non sporca e non inquina.

Grazie al processo di pressatura il pellet a parità di volume ha un potere calorifico doppio rispetto al legno, in più le ceneri finali possono essere utilizzate come fertilizzante. L’approvvigionamento è semplice e pratico; il pellet, infatti, si trova in sacchi da 15 kg facili da trasportare e da accatastare, ed è reperibile anche nei supermercati. Il prezzo può subire delle variazioni di mercato di conseguenza all’andamento delle stagioni. A differenza della stufa a legna, la stufa a pellet è dotata di alcuni componenti elettrici che fanno funzionare il circolo dell’aria all’interno della stufa. La stufa ha un serbatoio in cui si trova il pellet, che viene prelevato in piccole dosi e versato nella camera di combustione che bruciando crea il riscaldamento, evitando le dispersioni che possono verificarsi nella stufa a legna.
Grazie alla centralina elettrica e al cronotermostato è possibile impostare la temperatura, l’orario di accensione e spegnimento, e per alcuni modelli di stufe a pellet smart è possibile controllare i parametri e modificare le fasce orarie tramite smartphone. La stufa a pellet è dotata necessariamente di canna fumaria, tramite la quale espelle i prodotti della combustione volatili.

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    TIPOLOGIE DI STUFE A PELLET

    Sul mercato si trovano diverse tipologie di stufe a pellet con diversi sistemi di riscaldamento, che sono:
    1. stufe a pellet ad aria,
    2. stufe a pellet idro,
    3. stufe a pellet multicombustibile,
    4. stufe a pellet canalizzata,
    5. stufe a pellet senza canna fumaria.

    STUFE A PELLET AD ARIA

    E’ la tipologia di stufa a pellet “base”. Sono le più economiche e le più adatte per il riscaldamento domestico di ambienti fino a 100 metri quadrati.

    STUFE A PELLET IDRO

    Detta anche idrostufa, nel circuito di questa stufa oltre all’aria entra anche l’acqua. Lo scambio termico avviene con l’acqua invece che con l’aria, e ciò permette di produrre acqua calda che può essere immessa nel circuito dei termosifoni.

    STUFA A PELLET MULTICOMBUSTIBILE

    Questi modelli di stufa in genere si trovano nelle aziende agricole, perché permettono di bruciare anche altri combustibili oltre al pellet, per esempio gli scarti di lavorazione agricola; rendendo così il riscaldamento dell’azienda molto più economico

    STUFA A PELLET CANALIZZATA

    Si tratta di una stufa a pellet ad aria con delle bocchette di uscita dell’aria calda che può essere canalizzata in un impianto che copre tutta la casa. Ideale per le case di grandi dimensioni e su più piani. In questi casi la stufa va sempre installata al piano più basso, per permetter al calore di salire spontaneamente nei tubi di canalizzazione. Queste sono indubbiamente le stufe più costose, ma offrono il vantaggio di evitare l’installazione di un impianto di riscaldamento tradizionale.

    STUFE A PELLET SENZA CANNA FUMARIA

    Questa variante di stufa a pellet non ha il collegamento con la canna fumaria. Il fumo prodotto viene scaricato all’esterno attraverso un foro nella parete. Per questo motivo è importante farla installare da un tecnico specializzato che sappia creare il canale di fuoriuscita del fumo a norma di legge.
    Come risparmiare sul riscaldamento

     

    COME SCEGLIERE LA STUFA A PELLET GIUSTA

    Per scegliere la stufa a pellet adatta alle esigenze della famiglia è necessario rivolgersi ad un tecnico specializzato perché i parametri da prendere in considerazione sono diversi, tra cui:
    i metri quadrati della casa, compresa anche l’altezza delle pareti per capire la potenza che dovrà avere la stufa. Il potere calorifico deve essere giusto perché altrimenti non si avranno i benefici economici ed ambientali auspicati.
    Trovare la posizione più centrale della casa o valutare la possibilità di canalizzazione.
    Calcolare il coefficiente di isolamento termico della casa.
    La possibilità di installare la canna fumaria.
    La presenza di una presa elettrica.
    Valutare le esigenze e le abitudini della famiglia, per capire se optare per una stufa a pellet con accensione manuale oppure è necessaria l’accensione automatica.

    COSTI PER TIPOLOGIE DI STUFE A PELLET

    Sul mercato si trovano varie stufe a pellet, diverse per tipologia, potenza, funzioni ecc questo comporta un prezzi diversi l’uno dall’altro.
    Il costo della stufa, senza l’installazione, può essere:

    per stufa ad aria base dai 400 a 1.000 euro, il prezzo sale con la potenza.
    Per stufa ad acqua dai 1.500 ai 3.000 euro, considerando la necessita di collegarla all’impianto di riscaldamento dell’acqua.
    Per stufa multicombustibile o canalizzata da 1.500 a 5.000 euro, la canalizzazione incide molto sul costo.
    Dal punto di vista della manutenzione, è bene tener presente che le stufe a pellet necessitano di manutenzione ordinaria e nel tempo anche di qualche riparazione. Quindi al momento dell’acquisto è bene accertarsi che il rivenditore effettui il servizio di assistenza o che sia convenzionato con ditte che offrono questo servizio.

    STUFA A PELLET E RISPARMIO SUL COSTO DELL’ENERGIA

    Il costo del pellet è inferiore rispetto a quello della maggior parte degli altri combustibili offerti dal mercato libero, come il gas metano e il GPL, per questo fa risparmiare sul costo dell’energia.
    Il pellet costa all’incirca il 17% in mento rispetto al prezzo del metano quando è al minimo, questo porta ad una diminuzione notevole dei propri consumi.

    STUFE A PELLET PER RISPARMIARE E LE DETRAZIONI

    Negli ultimi anni la vendita della stufa a pellet è aumenta per via del risparmio economico, che, nel lungo termine si concretizza con l’ammortamento dovuto all’efficienza della stufa ed al costo del combustibile.
    Il risparmio economico deriva anche dalle agevolazioni fiscali previste per le ristrutturazioni che si può ottenere anche in assenza di lavori edilizi veri e propri.
    Le stufe infatti, rientrano nella categoria dei lavori agevolati che consentono una detrazione del 50 % sull’irpef, che sale al 65 % se la stufa viene collegata ad un impianto di caldaia integrata.

    CARATTERISTICHE ESTETICHE DELLA STUFA A PELLET

    I modelli in commercio sono davvero tanti proprio per adattarsi a tutti i gusti: si va dai modelli che richiamano le vecchie stufe tradizionali a modelli dalle linee moderne.
    Possono essere rifinite in porcellana, terracotta, pietra ollare o altri materiali pregiati.

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